“Ben di stomaco” per prendersi cura del nostro benessere partendo dal centro

Andrea Zanoni Ben di stomaco

Mal di stomaco. Chi non ne soffre? Lo stomaco è un organo che parla e ci segnala le emozioni, anche quando pensiamo che taccia. Le famose “farfalle nello stomaco” sono il segno che stiamo provando magari eccitazione, ansia, nervosismo o paura. Lo stesso stress ci può far venire bruciore di stomaco. Quanto è delicato questo organo e come possiamo prendercene cura?

Ne parliamo con il dottor Andrea Zanoni, medico e chirurgo nato a Desenzano e residente a Verona, che la scorsa settimana ha presentato nella sua città d’origine il suo libro “Ben di stomaco”, edito da Minerva (con il contributo del nutrizionista Pietro Buffa). Un testo divulgativo, chiaro e appassionato, che nasce dal desiderio di aiutare i pazienti a comprendere meglio ciò che accade dentro di loro, senza usare il “medichese”. I dottori sono avvezzi a scrivere testi scientifici, ma lui preferisce comunicare con esempi semplici e dati come prendersi cura del proprio stomaco, partendo dalla prevenzione.

Chi è Andrea Zanoni?

Il dottor Zanoni si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Verona e si è specializzato in Chirurgia Generale nel 2013. Durante la sua formazione ha lavorato alla Cleveland Clinic Foundation (Ohio, Usa), dove ha approfondito lo studio delle patologie benigne di esofago e stomaco, collaborazione che continua tutt’oggi. Dal 2014 è all’Ospedale di Rovereto, dove è responsabile dell’ambulatorio dedicato proprio a queste malattie. Accanto all’attività clinica e di ricerca – con pubblicazioni scientifiche e docenze – Zanoni ha sempre coltivato la passione per la comunicazione: è stato relatore al TEDxYouth di Cesena ed è spesso ospite della trasmissione “Elisir” su Rai Tre.

Ben di stomaco, tra scienza e quotidianità

Il suo libro è il punto d’incontro tra scienza e vita quotidiana. «Ho scritto Ben di stomaco – racconta – perché mi sono accorto che spiegare in modo semplice non è affatto semplice. Il linguaggio medico crea distanze: io ho voluto costruire ponti». Zanoni accompagna il lettore alla scoperta dei disturbi più comuni, come reflusso, gastrite ed ernia iatale, ma anche del funzionamento dello stomaco e dei meccanismi che lo collegano a emozioni, stress e stili di vita, e soprattutto non ha trascurato l’alimentazione, conseguendo anche un master in Nutrizione Umana all’Università di Padova.

Sentiamo spesso parlare di reflusso, ma non sempre sappiamo cosa sia davvero. Ne soffre una persona su 5, circa al 20 % della popolazione italiana. Ciò significa che in provincia di Verona, dove vive quasi un milione di persone, circa 200.000 soffrono di problemi di stomaco.

«Si tratta della risalita di contenuto gastrico verso l’esofago – spiega Zanoni – e, se avviene troppo spesso, provoca fastidi e bruciori. La gastrite, invece, è spesso asintomatica, anche se il nome fa pensare a tutt’altro». Il libro illustra in modo semplice le cause, gli esami diagnostici e le soluzioni possibili, dalle cure farmacologiche fino agli interventi chirurgici, riservati solo a casi selezionati. «La chirurgia non è mai la prima scelta, ma può essere un’arma preziosa quando le altre opzioni non bastano».

Andrea Zanoni libro Ben di stomaco Calcinato

Farmaci e integratori per lo stomaco

Con il medico approfondiamo anche il tema farmaci e integratori, con una riflessione interessante sull’origine della parola pharmacon, che in greco significa sia rimedio che veleno. «I farmaci hanno effetti immediati e sono detraibili; gli integratori agiscono più lentamente e sono un costo puro. Nessuno dei due però è innocuo o miracoloso: vanno usati con consapevolezza e sotto consiglio medico».

Un tema centrale è anche quello del “dottor Google” o “dottor IA” oggi: «Internet – continua Zanoni – può dare informazioni, ma non diagnosi. Il rischio del fai da te è quello di curare male o peggiorare il problema».
Lo specialista ci invita a una visione positiva e personalizzata dell’alimentazione. Non si tratta di eliminare tutto ciò che può dare fastidio a priori, ma di conoscere se stessi. «Il pomodoro o il cioccolato, spesso considerati nemici, ma possono anche essere tollerati. Se non ti danno disturbo, perché privartene, visto che sono ricchi di flavonoidi con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie? La chiave sono l’equilibrio e l’ascolto del proprio corpo».

Tra prevenzione e futuro della medicina

Non manca un richiamo alla prevenzione e al ruolo dello stress, che – pur non essendo la causa diretta – influisce sul benessere gastrico attraverso quel sottile dialogo tra cervello e apparato digerente, noto come gut-brain axis. «Chi non ha mai sentito lo stomaco chiudersi nei momenti difficili?», chiosa Zanoni.

La sua visione è di una medicina collaborativa e personalizzata, in cui diversi professionisti lavorano insieme e il paziente partecipa in modo attivo al percorso di cura. Perché, come ricorda Zanoni, «un paziente coinvolto e consapevole guarisce meglio». Forse è proprio questo il messaggio più importante di “Ben di stomaco”: il benessere parte dalla conoscenza e dalla fiducia, due medicine che non dovrebbero mai mancare in nessuna ricetta.

Ho intervistato il dottor Andrea Zanoni e presentato il suo libro sia a Desenzano del Garda che a Calcinato, presso le rispettive biblioteche. Ci auguriamo di poter replicare presto in altre sedi.